0 Shares 231 Views

Il tiro con l’arco in Italia: una passione diffusa a macchia d’olio

LaRedazione - 17 dicembre 2018
LaRedazione
17 dicembre 2018
231 Views
tiro con l’arco in Italia

Ognuno sa quanto i professionisti delle diverse discipline sportive facciano, volenti o nolenti, da traino per la disciplina stessa, diffondendone, tra una molteplicità di spettatori e di telespettatori, la semplice conoscenza prima, la pratica saltuaria poi, la passione infine.

Lo sport: dai campioni agli appassionati

È stato così con il calcio, da sempre e soprattutto con i vari Riva e Rivera, Pelé e, più recentemente, Messi e Cristiano Ronaldo. Lo è stato anche per il ciclismo, grazie a grandi campioni come Girardengo, Coppi, Bartali, … per arrivare a Pantani, Nibali, Valverde e Sagan. Lo è stato per il basket, con Michael Jordan, con il nuoto con la Pellegrini e così via. Si potrebbe continuare all’infinito la lista.

Ma funziona sempre alla stessa maniera: un singolo o una squadra, grazie a performance eccezionali riesce a portare in patria (o nella propria città) un trofeo, una coppa o uno scudetto e, d’incanto, il numero di appassionati cresce. E, contemporaneamente, cresce il numero dei praticanti: chi acquista una bici ed inizia a percorrere km su km, chi acquista semplicemente un pallone e inizia a tirare, ognuno sente nascere dentro di sé la passione, unita al tentativo di emulazione in uno stato di esaltazione continua.

Una disciplina in via di diffusione: il tiro con l’arco

Ma non sono solo i campioni a rendere famosa una disciplina.

Alle volte è sufficiente che uno sport venga mostrato su un canale tv, in occasione dei campionati del mondo, o che un torneo venga organizzato in un Paese o in una città, per vedere crescere le vendite degli accessori necessari alla pratica dello sport stesso. E senza bisogno che, in quei giorni, nasca un campione nostrano.

Quanti, nel corso degli anni Novanta, si sono appassionati al biliardo all’italiana, solo seguendo la programmazione su canali in chiaro di una disciplina ai più completamente ignota e poi hanno trascorso al tavolo con amici e conoscenti?

Lo stesso è accaduto e sta accadendo con il tiro con l’arco, una pratica sportiva che, in riferimento al clamore che suscita nel grande pubblico e al numero di ore di programmazione sulle principali reti di sport, può dirsi, senza alcuna remora, secondaria.

Ciononostante, le arcerie online stanno riscuotendo un successo non indifferente in questi ultimi periodi, al punto che se ne sono sviluppate di diverse e che le armerie in genere organizzano un reparto dedicato ad aspiranti e provetti Robin Hood, completo di ogni più piccolo accessorio possa servire per scoccare al meglio le proprie frecce.

Arcieri di tutta Italia, unitevi

È vero, altresì, che in pochi fino ad ora hanno sentito parlare di questa disciplina, ancora meno hanno mai preso in mano un arco. Tuttavia, gli eventi nel nostro Paese non mancano.

Senza esagerare, si possono contare in un centinaio le gare di livello interregionale che la Fitarco, la Federazione Italiana Tiro con l’Arco, ogni mese organizza in tutta Italia (dalla Sicilia al Trentino, dalla Val d’Aosta alla Puglia), impegnando migliaia e migliaia di atleti, che ambiscono ogni giorno ad ottenere un tiro sempre più preciso, in un crescendo di tensione e di concentrazione.

Oltre a tutto ciò, vi sono, poi, regolarmente, eventi di livello nazionale (come la Coppa Italia) e internazionale e alcuni anche di livello mondiale: come i Campionati Mondiali Tiro di Campagna (una delle tante specialità della disciplina) che si sono tenuti nella splendida cornice di Cortina d’Ampezzo, durante i primi giorni dello scorso mese di settembre.

Indoor e outdoor

Ad ognuno di questi eventi, il numero di giovani e meno giovani che scoprono l’universo delle frecce non fa che crescere. E tutti gli appassionati e coloro che vogliano iniziare a praticare possono, poi, trovare in una buona arceria online l’arco che vorranno. Non tutti gli archi, infatti, sono uguali, così come non sono tutte uguali le specialità di tiro con l’arco.

Esiste, infatti, l’arco lungo e l’arco corto, l’arco nudo, l’arco olimpico e l’arco compound. Mentre le diverse tipologie di gare si possono suddividere in outdoor e indoor, le prime praticate durante i mesi più caldi su distanze comprese tra 30 metri e 90 metri, le seconde durante il periodo autunnale e invernale, su distanze tra 18 e 25 metri.

Tutti all’arceria, dunque, a procurarsi arco, frecce e paglione!

Loading...

Vi consigliamo anche