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La licenza AAMS e le procedure per iniziare un’attività da bookmaker

LaRedazione - 6 marzo 2019
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attività da bookmaker

L’AAMS (Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato) è un ente statale attualmente parte della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Nata nel 1927, l’AAMS aveva principalmente il dovere di controllare l’importazione di tabacco e dei sali dai Paesi esteri. Nel corso degli anni, dal 1980 ai primi del 2000, l’AAMS detiene il controllo di tutti i giochi d’azzardo materiali e online presenti sul territorio nazionale.

Compito principale dell’AAMS è controllare che ogni sito di scommesse e bookmaker rispetti le regole circa il “giocare senza esagerare” e la legalità del gioco e del sito in se. L’AAMS è l’ente che attualmente rilascia i certificati di idoneità e legalità dei siti di scommesse di ogni genere. Ottenere tale licenza, tuttavia, non è per nulla semplice.

Le principali clausole per ottenere la licenza

Rispetto a molti altri Paesi europei, la licenza per l’apertura e l’utilizzo di un sito di scommesse in Italia si può ottenere solo dopo una lunga e costosa gavetta. Proprio per questa serie di stringenti clausole, le licenze per poter praticare il gioco d’azzardo in Italia ammontano a non più di 200 il che rende il territorio italiano un poco appetibile campo di finanziamento da parte delle compagnie estere.

Per ottenere una licenza AAMS il bookmaker deve avere, innanzitutto, un’attività estesa a livello europeo con un fatturato pari al milione e mezzo di euro realizzato nel giro di due anni. La condizione economica della società deve essere stabile e sicura, di conseguenza è necessario un forte background finanziario non solo per quanto riguarda il guadagno.

Tutto il team che gestisce poi la compagnia deve trovarsi in un Paese dell’Unione Europea in quanto gli standard sono condivisi con tutti gli altri 27 Stati. Un’ulteriore tassa che il bookmaker deve pagare è pari a 350.000 euro e corrisponde, diciamo, ad una serie di accorgimenti e di strumenti forniti dall’AAMS per controllare e salvaguardare il corretto funzionamento dell’agenzia. Lo Stato italiano, poi, ha posto una tassa del 6% circa se le vincite superano i 500 euro.

Su quali Paesi è più conveniente “scommettere”?

L’agenzia che offre il servizio, poi, deve assolutamente essere gestita da persone competenti ed affidabili per evitare ogni tentativo di frode fiscale. I controlli sono molto fiscali ed eventuali aggiri del regolamento possono essere puniti penalmente con multe molto salate.

Fino al 2006, tra l’altro, il gioco d’azzardo era ancora un tabù nel nostro Paese. Tuttavia, dal 2010, qualcosa si è mosso a favore della liberalizzazione di questa pratica anche nella nostra penisola ma, come si può facilmente evincere, non senza alcuni pesanti paletti di tipo istituzionale. Aprire una sede all’estero, comunque, non è sempre conveniente. Copiando i cugini mediterranei, anche la Francia ha alzato vertiginosamente il prezzo di rilascio della licenza per il gioco d’azzardo.

Al momento il Paese sul quale è più consigliato puntare è l’isola di Malta anche se, come sempre, anche in questo caso vi sono delle clausole non insignificanti da rispettare.

I nuovi siti di scommesse devono necessariamente essere in possesso di tutte le licenze previste dal governo italiano per poter operare in legalità nel mercato di riferimento. Controlla che il sito da te scelto soddisfi questa caratteristica basilare.

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