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Moto, Espulsione Fenati. Decisione giusta?

Alessandro Crupi - 10 settembre 2018
Alessandro Crupi
10 settembre 2018
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Fenati-Moto

Espulsione Fenati, il giorno dopo. A distanza di 24 ore dal surreale episodio che ha visto protagonisti i piloti Romano Fenati e Stefano Manzi nel Gp di San Marino, le polemiche e gli interrogativi non si placano.

Fenati sospeso per due Gp in Moto 2. Decisione che fa discutere

Ma è soprattutto una la domanda che gira nella mente degli appassionati e non di moto: la decisione di fermare Fenati per due Gp è giusta, eccessiva o troppo morbida?

Le immagini dell’incontro “molto ravvicinato” avvenuto ieri tra i due durante la gara di Moto 2 del Mondiale riservato alle due ruote fa impressione. Non è infatti frequente (per fortuna) assistere ad un pilota che in pieno rettilineo, quindi, con il mezzo lanciato a tutta velocità affianca il rivale e con la mano sinistra invade il suo ambiente di guida dando un colpo deciso al freno della moto avversaria per fargli perdere improvvisamente velocità e superarlo.

È un gesto da punire e condannare senza se e senza ma sia per l’intenzionalità ma soprattutto per la sua pericolosità, che avrebbe potuto portare a conseguenze drammatiche per entrambi.

Fenati viene licenziato e si scusa

“C’è stato un primo contatto in cui mi ha portato fuori pista. Lui – ha affermato nel post gara Fenati – era davanti a me, poi l’ho superato. Dopo avermi superato, mi ha rallentato portandomi fuori pista per la seconda volta.

Non dico che questa sia una giustificazione, ma credo che questo debba essere considerato perché i piloti che corrono senza preoccuparsi degli altri, rovinano le gare degli altri e questo non è giusto. La mia reazione non è stata una bella mossa, è stato un gesto pericoloso per me e per lui. Non voglio giustificarla, ma vorrei che fosse vista in prospettiva.

Penso che dovrebbe essere penalizzato anche qualcun altro. La sanzione è contestabile, ma non mi interessa farlo. Sono sempre gli stessi piloti a fare certe cose, e questo dovrebbe essere sistemato (fonte www.corriere.it)”.

Oggi Fenati si è scusato: “Chiedo scusa a tutto il mondo sportivo – ha scritto sul suo sito ufficiale – questa mattina, a mente lucida, avrei voluto che fosse stato solo un brutto sogno. Penso e ripenso a quei momenti, ho fatto un gesto inqualificabile, non sono stato un uomo (fonte www.repubblica.it)”.

Si può discutere sulla sanzione da applicare ma, di certo, è stato un comportamento inaccettabile che non può certo giustificarsi con una scaramuccia tra drivers in lotta per una posizione in pista né come risposta a chi avrebbe commesso una manovra scorretta o provocatoria.

E se la punizione fosse stata anche più severa non sarebbe stato uno scandalo considerando che c’è di mezzo la vita di due persone che gareggiano in uno sport sempre insidioso per l’incolumità fisica di chi lo pratica.

Ma intanto il folle gesto di Fenati ha generato altre due conseguenze negative per lui: l’immediato licenziamento della sua attuale squadra, il Marinelli Snipers Team e la rinuncia al suo ingaggio da parte della MV Agusta per il prossimo anno.

Manzi attacca il pilota ascolano in Moto 2: “Non è perdonabile”

Da parte sua Manzi, al termine della gara di Moto 2, è stato durissimo contro Fenati: “Mi ha affiancato in rettilineo e con la sua mano sinistra ha tirato la mia leva del freno anteriore, viaggiavo a 217 chilometri orari, mi ha toccato con una pressione sulla leva di 20 bar e, considerata la pressione media espressa a Misano – 9 bar – la sua è stata più del doppio (fonte www.corriere.it)”.

La decisione di sospendere per due gare il pilota della Marinelli Snipers Team non lo trova affatto d’accordo: “Non mi sembra giusta. Un gesto del genere non deve mai essere commesso e nemmeno deve essere pensato; questa mossa è pericolosa e mette a severo rischio la vita degli altri piloti. Gesto perdonabile? No.

Guardate, si fatica a perdonare una sportellata, figuriamoci un gesto del genere, nel quale un avversario provi ad ammazzare un rivale ad oltre 200 all’ora, tirandogli la leva del freno.

Inoltre la caduta arrivata dopo il nostro contatto è causata dalla scarsa concentrazione che mi era rimasta, sempre a causa del contatto precedente. Io con Romano ho chiuso“. Per la cronaca a Fenati è stata esposta la bandiera nera e Manzi si è ritirato dopo il fattaccio.

[Immagine: www.corsedimoto.com]

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