0 Shares 279 Views
00:00:00
25 Sep

Carlo Cracco e la pizza Margherita: la critica nata sui social

Violetta Grieco - 14 marzo 2018
Violetta Grieco
14 marzo 2018
279 Views

Il 20 Febbraio scorso è stato inaugurato presso la Galleria Vittorio Emanuele II a Milano il nuovo ristorante di Carlo Cracco. Sta destando scalpore una polemica delle ultime ore nata sui social a causa della pubblicazione di una foto che ritraeva una pizza Margherita: la pizza rappresentata è una rivisitazione della ricetta che ha scatenato l’ira dei napoletani e non solo.

Il costo presso il  bar-bistrot è di 16 euro e l’impasto è composto da diversi cereali combinati con la farina, inoltre sono utilizzati pomodori confit e mozzarella di bufala al posto del fiordilatte, aggiunto sopra a crudo.

I “puristi” hanno avuto dei brividi lungo la schiena a vedere le immagini e a leggere gli ingredienti, considerando la bontà dell’originale e il suo costo, che nella città partenopea si aggira tra i 3,50 ed i 4 euro.

Tra i commenti più divertenti apparsi sui social: “Ho visto la pizza di Cracco e mi sono catapultato a consegnare 8 stelle Michelin all’egiziano sotto casa”, “Dopo questa pizza, a Cracco non dovrebbero toglierli le stelle, ma il forno”.

A difendere il noto cuoco è sceso in campo uno dei più grandi maestri della pizza napoletana, Gino Sorbillo che ha spiegato che l’intento di Cracco non è quello di vendere la pizza come napoletana ma come una semplice pizza e che quindi non è da condannare perchè, al contrario di altre, non vuole vendere un prodotto per quello che non è.

Quello che fa arrabbiare maggiormente in questo periodo è leggere sicuramente il nome di alcuni piatti tradizionali senza che si rispettino gli ingredienti che dovrebbero essere presenti; basterebbe chiamarli con un nome diverso rispetto all’originale: carbonara vegana (e già a scriverlo è un ossimoro dato che l’ingrediente principale della carbonara è il guanciale) e tutte le denominazioni dei piatti fuorviano il cliente dalle proprie scelte.

Chissà se adesso il ristorante opterà per una variazione del menù: ricordiamoci che la pizza napoletana è diventata solo pochi mesi fa patrimonio dell’Unesco e che la contraffazione è illegale ma di certo l’intento di Cracco non è quello di imitarla.

Napoli, Milano, Roma, Torino la moda della pizza gourmet con impasti speciali sta prendendo sempre più piede in Italia ed i risultati sono ottimali ma nessuno ci toglierà mai la soddisfazione di mangiare una signora pizza con il “cornicione” alto quando capitiamo nel capoluogo campano.

[Foto: www.corriere.it]

Loading...

Vi consigliamo anche

Masterchef: le migliori ricette
Cucina

Masterchef: le migliori ricette

Martina Manoni - 12 settembre 2018
10 libri di ricette da seguire
Cucina

10 libri di ricette da seguire

Martina Manoni - 9 settembre 2018
Come preparare il Pan di Spagna
Cucina

Come preparare il Pan di Spagna

Martina Manoni - 26 agosto 2018
Torta Sacher, ecco la ricetta originale
Cucina

Torta Sacher, ecco la ricetta originale

Martina Manoni - 25 agosto 2018