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L’olio extra vergine d’oliva e le sue peculiarità

Alessandro Crupi - 9 novembre 2018
Alessandro Crupi
9 novembre 2018
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olio extra vergine d’oliva

L’olio in generale e, in particolare, l’olio extra vergine d’oliva è l’ingrediente sovrano dei condimenti italiani, e non solo. Un primato che si è conquistato sul campo grazie al suo gusto, alla sua fragranza e, non per ultimo, alle molteplici virtù salutari che possiede.

Le peculiarità dell’olio extra vergine d’oliva

L’olio extra vergine d’oliva, grande espressione della cucina mediterranea e del made in Italy, è un alleato molto valido della salute del cuore e tra i suoi principali benefici è ricco di proprietà antitumorali, oltre a mantenere l’organismo giovane. Il suo aggettivo “extra vergine” è dovuto al fatto che questo tipo di olio è l’unico ad essere ottenuto solamente dalla spremitura della sua materia prima, le olive, senza l’uso quindi di sostanze chimiche o elementi di tipo industriale.
È questa la grande qualità unica nel suo genere dell’olio extra vergine d’oliva. Risorsa che lo rende particolarmente genuino, naturale e puro in quanto, nascendo direttamente dalle olive, ne contiene tutte le proprietà, senza filtri artificiali come accade invece per altri olii.

L’olio extra vergine d’oliva rappresenta, soprattutto, il miglior condimento sul piano dei livelli di grassi in esso presenti. Da questo punto di vista è il mix più sano in quanto contiene un grande quantitativo di acidi grassi monoinsaturi, particolarmente benefici e amici nei confronti del sistema cardiocircolatorio. In pratica costituisce una sorta di medicina naturale che protegge il nostro muscolo più importante da possibili malattie. Gli acidi monoinsaturi sono il contrario, a livello di elementi distintivi, di quelli saturi, che invece favoriscono la produzione del cosiddetto colesterolo “cattivo”, responsabile nel tempo di aterosclerosi, infarti e ostruzione delle arterie.

Un grande beneficio

Proprio sul fronte dell’azione benefica, l’olio extra vergine d’oliva è ricco di acido oleico. Riduce i livelli di colesterolo dannoso a vantaggio di quello “buono”, contrassegnato dalla sigla Hdl. Fa tanto bene che, da tempo, è ormai diventato parte integrante nella dieta di svezzamento dei lattanti grazie all’alto contenuto e al perfetto bilanciamento tra loro di grassi polinsaturi W6 e W3. Ma, come accennato, questo alimento essenziale sulle nostre tavole è anche un ottimo antiossidante naturale, grazie all’azione dei polifenoli. Sostanze che oppongono una barriera molto forte al presentarsi di molti tipi di tumori proteggendo la vitamina E dallo stato di ossidazione.

La stessa vitamina E, che abbonda nell’olio extra vergine d’oliva, è anche un vasodilatatore e, quindi, rinforza le pareti dei capillari. Inoltre, diversi studi dimostrano che i polifenoli contenuti nell’olio extra vergine d’oliva contribuiscono anche all’efficienza della memoria e delle funzioni cognitive anti-invecchiamento. Questo perché proteggono l’integrità delle membrane cellulari nel tempo.

Oltre ai polifenoli, contiene un’altra sostanza anti-tumorale: lo squalene. E’ molto importante per rendere la vita difficile ai tumori della pelle In cucina. L’olio extra vergine d’oliva è estremamente versatile potendo essere usato per ogni genere di condimento e anche per le fritture in quanto sopporta molto bene la cottura alle alte temperature senza liberare sostanze nocive. In ogni caso l’olio extra vergine d’oliva è preferibile consumarlo crudo per mantenere completamente inalterate le sue caratteristiche nutrizionali. Il suo gusto è generalmente amaro e piccante oltre che fruttato, un mix di sapore dettato dalla presenza dei polifenoli.

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