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Allarme morbillo in Europa: nel 2017 aumentati i casi del 400%

Martina Manoni - 21 febbraio 2018
21 febbraio 2018
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Allarme morbillo in Europa

In Europa è allarme morbillo. I dati statistici rivelano che nel 2017 il morbillo ha causato ben 35 morti ed oltre 21 mila persone sono state colpite dal virus, in tutto il 400% in più di casi rispetto al 2016.
Tra i paesi con maggiore incidenza troviamo quelli dell’Est Europa, ovvero Romania ed Ucraina, al terzo posto invece c’è l’Italia. L’Ufficio Europeo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, in occasione dell’incontro tra i Ministri della Salute a Montenegro, ha diffuso dati piuttosto allarmanti sull’aumento di casi di morbillo in Europa, ed i paesi più colpiti sarebbero in tutto 15.

Si tratta di un aumento consistente e repentino, se si considera che nel 2016 si era verificato al contrario un record di ribasso, con soli 5273 casi totali di morbillo in Europa. Nonostante l’emergenza morbillo sia stata dichiarata ormai conclusa a dicembre 2017, l’Italia rientra comunque tra i paesi più colpiti dalla malattia. Al primo posto con il maggior numero di casi c’è la Romania (5562 casi), dopodiché l’Italia (5006) ed al terzo posto l’Ucraina (4767).

In Europa la diffusione del morbillo è stata agevolata da una serie di fattori, tra cui il calo generale del tasso di copertura vaccinale (che in genere si verifica nei paesi meno sviluppati e più emarginati), l’interruzione delle forniture di vaccini ed il malfunzionamento dei sistemi di sorveglianza delle malattie. Tra gli altri paesi europei dove il morbillo si è diffuso troviamo la Grecia, seguita da Germania, Serbia, Francia, Russia, Belgio, Regno Unito, Bulgaria, Spagna, Repubblica Ceca e Svizzera. Nel 2017 si sono verificati più di 20 mila casi di morbillo e 35 decessi totali, ha dichiarato il direttore dell’Oms Europa, “Una tragedia che semplicemente non possiamo accettare”. 

Per quanto riguarda il fronte vaccinazioni, il nostro paese è tra gli ultimi posti per quelle obbligatorie, e ultimo per il morbillo, con l’85% circa di bambini vaccinati. Secondo quando dichiarato dal Ministero della Salute, è piuttosto difficile effettuare una stima precisa della popolazione a rischio morbillo. I bambini non vaccinati sono in tutto il 15%, ed a questi vanno aggiunti poi tutti i giovani e gli adulti che non si sono mai sottoposti al vaccino per il morbillo da piccoli, e difficilmente lo faranno da grandi.

[Foto: http://www.padovaoggi.it ]

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