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Disinfestazione: 5 accorgimenti per farla al meglio

LaRedazione - 17 dicembre 2018
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disinfestazione metodi

Insetti, topi, tarme e pulci sono i peggiori nemici per un’abitazione, per un ufficio o per un’azienda.

Scopriamo in questa guida che cos’è la disinfestazione, come intervenire nelle aziende che devono sanificare i locali e cosa fare dopo un intervento di questo tipo. Ecco i 5 accorgimenti per farla al meglio.

Che cos’è la disinfestazione?

Piccole blatte, tarme, topi, insetti, batteri e muffe sono i peggiori “nemici” delle abitazioni e dei locali delle aziende e ditte.

Per debellare questi ospiti indesiderati, è fondamentale ricorrere ad un intervento di disinfestazione che assicuri la sanificazione dei locali, il benessere e l’igiene all’interno della casa o degli spazi di lavoro.

L’operazione è tutt’altro che semplice in quanto  deve prevenire o debellare l’infestazione di qualsiasi tipologia di insetto o di batterio o di germe che cagiona danni alla salute.

Solitamente, vengono utilizzati dalle ditte specializzate nei servizi di sanificazione nebulizzatori che rilasciano sostanze atossiche o gel specifici inodore, che debellano sia le larve che gli esemplari adulti di insetti e tarme.

Disinfestazione degli spazi lavorativi

Ogni imprenditore e datore di lavoro è responsabile della salute dei propri dipendenti e collaboratori all’interno degli ambienti lavorativi.

La normativa vigente (Decreto Legge 81/2008) sancisce che lo stesso sia obbligato a provvedere alla corretta manutenzione degli impianti ed alla sanificazione degli ambienti contaminati da larve e ospiti indesiderati.

Pertanto, ecco i 5 accorgimenti per farla al meglio:

#1. Affidarsi sempre a ditte specializzate nell’erogazione di questo tipo di servizi. In particolare, verificare sempre che le stesse ditte abbiano conseguito le seguenti certificazioni: UNI EN ISO 9001:2008 (certificazione qualità) UNI EN ISO 9001:14001 (certificazione ambientale) e OHSAS 18001:2007 (certificazione sicurezza).

#2. Chiedere un preventivo gratuito e personalizzato ad imprese specializzate.

#3. Valutare attentamente quali attività di sanificazione eseguire all’interno degli spazi lavorativi: da ratti e topi, interventi di eradicazione di altre specie animali infestanti, procedimenti di sanificazione volti a rendere sani gli ambienti aziendali e a migliorarne le condizioni del microclima (ventilazione, temperatura e umidità).

#4. Mai scegliere la ditta specializzata nell’erogazione dei servizi sulla base del fattore prezzo. Risparmiare nel breve periodo significa sostenere non pochi oneri nel medio-lungo termine.

#5. Ricorso a tecniche di sanificazione e di disinfezione innovative, moderne, testate e sicure. Mai affidarsi a soluzioni “fai-da-te”.

Si ricorda che il datore di lavoro che non osserva gli obblighi previsti dalla normativa vigente, commette un reato di natura penale, oltre a procurare un grave rischio sanitario per la salute dei dipendenti e collaboratori aziendali.

Disinfezione locali interni: cosa fare?

Dopo un intervento di disinfezione e di sanificazione dei locali della propria abitazione o dell’azienda, è importante curare in modo particolare l’igiene dell’ambiente per evitare che gli “ospiti” indesiderati possano ricomparire.

La pulizia quotidiana degli ambienti domestici e degli spazi lavorativi è fondamentale per evitare le brutte sorprese.  Tra i suggerimenti principali, è buon consiglio: riparare i danni alla struttura, eliminare i fori nei muri, non abbandonare residui di cibo in giro, igienizzare gli spazi riservati all’immondizia, etc. etc.

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