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I trucchi e i segreti per un bucato perfetto

LaRedazione - 29 gennaio 2019
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29 gennaio 2019
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trucchi e segreti di bucato perfetto

A differenza di quel che si è soliti pensare, non è vero che quando si fa il bucato i capi colorati e quelli bianchi devono essere sempre separati. Non è detto, infatti, che i capi colorati perdano colore, a maggior ragione nel caso in cui per il loro lavaggio si scelgano temperature basse, comprese tra i 30 e i 40 gradi. L’importante è evitare di mischiare i capi nuovi in occasione del primo lavaggio, specialmente se si tratta di indumenti di colore rosso. Quelli neri, invece, richiedono l’utilizzo di acqua fredda, e in ogni caso devono essere lavati da soli. Una particolare cura è richiesta dai vestiti in fibre naturali di artigianato esotico, come quelli in lino, in cotone e in seta: loro sì che, se hanno un colore scuro, rischiano di sbiadire.

Guida a un bucato perfetto

Quelle appena viste sono solo alcune delle indicazioni che è necessario rispettare se si vuol essere certi di realizzare un bucato perfetto in ogni circostanza, anche contro certi luoghi comuni che hanno contribuito a diffondere leggende lontane dalla realtà. Per esempio, è falso che il bucato esce più pulito in proporzione alla quantità di detersivo che si mette nella lavatrice, così come non è vero che per far diventare più morbidi gli indumenti c’è bisogno di ammorbidente. In effetti, la quantità di detersivo che viene segnalata dal produttore è già quella sufficiente per garantire la rimozione dello sporco di qualsiasi tipo, ma è possibile ottenere risultati apprezzabili perfino con una dose minore. 

Come usare il detersivo e l’ammorbidente

Anzi, a ben vedere se si aumenta senza motivo la dose di detersivo si corre il rischio di lasciare dei residui che potrebbero causare allergie, o di favorire la formazione di aloni sui tessuti. Senza dimenticare, ovviamente, che un consumo eccessivo e inutile di prodotto è uno spreco dal punto di vista economico e può avere un negativo impatto ambientale. Nel caso in cui si abbia a che fare con macchie molto ostinate che si teme di non riuscire a far sparire, è possibile trattarle con uno smacchiatore o con del sapone prima del lavaggio. Per quel che riguarda l’ammorbidente, invece, di solito vi si ricorre per semplificare la stiratura dei vestiti, ma se ne può fare tranquillamente a meno scegliendo di lavare a temperature inferiori, per poi stirare gli indumenti prima che si asciughino del tutto.

Quali programmi usare?

Un altro falso mito a proposito della lavatrice è quello secondo il quale i programmi più brevi consumano meno acqua e meno corrente elettrica. Anzi, è vero proprio il contrario: in genere sono i programmi più lunghi che hanno bisogno di una quantità inferiore di acqua o che operano a temperature minori. Viceversa, i programmi ecologici durano di più. Alcuni programmi brevi dai consumi ridotti servono solo a rinfrescare quegli indumenti che sono stati poco usati o a lavare i vestiti e i panni non troppo sporchi.

La scelta della lavatrice

Infine, è bene tener presente che la qualità del bucato dipende anche dalle caratteristiche della lavatrice a cui ci si affida. Per poter contare su una scelta ampia e variegata si può fare affidamento su Yeppon.it, l’e-commerce in cui ogni prodotto è corredato da una scheda dettagliata con tutte le informazioni utili a valutare l’acquisto: seguendo il link di Yeppon, si accede alle vantaggiose offerte dello shop online.

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