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17 Aug

Scoperto Chip: un nuovo fattore di rischio che causa infarto e ictus

La Redazione - 4 febbraio 2018
La Redazione
4 febbraio 2018
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Chip. Fattore rischio infarto

Ogni volta che si parla di malattie si parla sempre di prevenzione. Alcuni scienziati hanno scoperto che un fattore di rischio che per una probabilità molto alta, si parla del 50% potrebbe causare un attacco di cuore. I soggetti che vanno incontro a questo fattore dovrebbero condurre uno stile di vita più salutare. Questo nuovo fattore di rischio si chiama Chip, che è l’acronimo di Clonal Hematopoiesis of Indeterminate potential.

Grazie a questo si potrebbe valutare la probabilità che un individuo possa soffrire di ictus o malattie cardiovalscolari. In questa maniera si evidenzia quali sono le mutazioni di cellule staminali che si trovano nel midollo osseo di qualsiasi organismo. In questo caso la persona affetta da chip avrebbe una probabilità molto alta di avere un infarto o un ictus entro 10 anni. Quello che molti si chiedono è perchè alcune persone soffrono di malattie legate all’apparato cardiovascolare senza aver mai avuto un fattore di rischio. Vengono considerati tali: il fumo, il colesterolo alto, la pressione alta, uno stile di vita poco sano. Molte cose potranno essere chiarite grazie alla scoperta del chip.

Il chip viene influenzato notevolmente anche dall’età. Infatti la probabilità di avere un infarto a 60 anni potrebbe essere del 20%, mentre potrebbe salire a dismisura nei casi di ottantenni. Secondo questo studio ci possono essere due tipi di persone: quelle co emopoiesi clonale in atto quelle in via di sviluppo. Questi studi sono stati condotti dal contro di biologia ematovascolare della Virginia, condotte da Kenneth Walsh. Si tratta di una scoperta che se da un lato è sorprendente e potrebbe portare a prevenire molte malattie, dall’altro potrebbe creare panico e paura, poiché in alcuni soggetti si potrebbe parlare di destino inevitabile a cui si va incontro. La scoperta del Chip è stata effettuata da differenti gruppi di ricerca, in maniera del tutto casuale, effettuando degli studi su altre malattie come la leucemia o la schizofrenia.

[Foto: notizie.tiscali.it]

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