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Berlino: strage al mercatino di Natale

Emanuele Calderone - 20 dicembre 2016
Emanuele Calderone
20 dicembre 2016
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Strage a Berlino rivendicata dall'ISIS

La memoria della strage di Nizza avvenuta il 14 Luglio di quest’anno è ancora viva e fresca nelle menti di molte persone. Eppure ieri in Germania, a Berlino, molti si sono ritrovati a vivere un deja-vu, quando un camion guidato da un pazzo ha travolto e ucciso alcune persone che stavano visitando il mercatino natalizio.

Il veicolo, un enorme tir, dopo essere salito sul marciapiedi antistante la Chiesa del Ricordo, ha continuato la sua folle corsa, colpendo almeno 60 persone. Di queste, 12 purtroppo sono deceduti sul colpo o poco dopo; i feriti, più o meno gravi, sono invece 48.

A poco tempo dall’accaduto, la polizia tedesca ha fermato un uomo, Naved B. che secondo gli inquirenti potrebbe essere la persona alla guida del mezzo. Naved, nato in Pakista, è un 23enne che era entrato in Germania come richiedente asilo e, sebbene fosse già noto alle forze dell’ordine per reati minori, non era considerato un fondamentalista.

Il presunto attacco terroristico, come definito anche dalla polizia tedesca tramite il social network Twitter, è poi stato rivendicato dalle forze dell’ISIS, ma ancora si indaga se il gruppo terroristico sia effettivamente coinvolto nell’accaduto.

Le forze dell’ordine tedesche hanno rinvenuto all’interno della cabina del camion anche un’altra vittima, un uomo polacco che risulterebbe essere il vero autista del tir. Il mezzo, che risulterebbe rubato, era partito dall’Italia ed era pronto per rientrare nello stato dell’Est Europa.

In seguito all’attacco il mondo politico si è stretto attorno alla Germania: il capogruppo tedesco del ppe al parlamento europeo, Manfred Weber, ha dichiarato “Dobbiamo essere in grado di esaminare ogni singolo profugo che entra in Germania”, pur ricordando che le generalizzazioni in questo caso non portano a nulla di buono. Messaggi di cordoglio sono giunti dal presidente russo Vladimir Putin, così come da Paolo Gentiloni e dal segretario del PD, Matteo Renzi.

[fonti articolo: repubblica.it, ansa.it]

[foto: repubblica.it]

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