0 Shares 510 Views
00:00:00
15 Aug

Afghanistan: i terroristi hanno attaccato la sede di Save The Children

La Redazione - 24 gennaio 2018
La Redazione
24 gennaio 2018
510 Views
Attacco terroristico alla sede di Save The Children

Un nuovo e terribile attentato terroristico ha infiammato l’Afghanistan, più precisamente la città di Jalalabad, capitale del Nangarhar. Un gruppo di sei uomini ha attaccato la sede di Save The Children e, uno dei terroristi, si è fatto esplodere nei pressi dell’edificio permettendo quindi agli altri di entrare e di sparare contro i civili inermi.

Al momento il bilancio è di una ventina di feriti e 6 morti. L’attentato è avvenuto intorno alle nove locali, mentre in Italia erano le cinque del mattino. Uno dei kamikaze si è fatto esplodere a bordo di un’autovettura permettendo agli altri di entrare nella sede principale di Save The Children. Immediato l’intervento delle forze speciali che, dopo un agguerrito conflitto a fuoco, hanno ucciso tre terroristi.

Due degli attentatori sopravvissuti si sono asserragliati al terzo piano della struttura, ma sono stati in seguito fermati, anche se questa notizia non ha avuto ancora una conferma ufficiale da parte degli organi di stampa. Per quanto riguarda i feriti, sono stati trasportati in ospedale per ricevere le cure immediate.

Intanto spiccano le prime testimonianze, tra cui quella di Mariam Attaie, portavoce di Save The Children. “C’è stata un’enorme esplosione”, ha spiegato la donna, “sembrava un’autobomba. Ci siamo riparati e abbiamo visto un uomo armato di lanciarazzi sparare contro l’edificio”: una cronaca lucida e terribile sui fatti avvenuti questa mattina.

Su Twitter stanno circolando le immagini della fuga dei bambini e dei civili inermi mentre cercano una via di fuga. Dalla sede principale di Save The Children presente nella città di Kabul lo staff ha comunicato di non avere, al momento, notizie concrete sul numero delle vittime, ma che questo attacco non gli impedirà di continuare la loro missione umanitaria sul territorio.

Il Ministro degli Esteri Angelino Alfano ha espresso solidarietà verso tutto lo staff di Save The Children, uomini e donne che, in modo concreto e non dietro a una scrivania, s’impegnano per aiutare i bambini che vivono in territori difficili come quelli afghani.

L’attentato non è stato ancora rivendicato dai gruppi di fondamentalisti islamici, anche se i talebani negano una loro partecipazione all’attacco. La pista più probabile ricondurrebbe all’Isis, e quanto avvenuto in queste ore ci fa capire che la soglia di attenzione in città come Jalalabad non può essere abbassata.

Infine, sembra proprio che negli ultimi mesi gli obiettivi principali dei terroristi siano le organizzazioni non governative che, in genere, non godono di molte protezioni. Per questo bisogna che i militari e i servizi segreti studino un piano efficace di protezione per questo tipo di istituzioni, in modo da garantire ai volontari italiani e stranieri che operano nel territorio la più totale sicurezza.

[Foto: wiadomosci.onet.pl]

Loading...

Vi consigliamo anche