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Un weekend alla scoperta dell’entroterra romagnolo

LaRedazione - 15 gennaio 2018
LaRedazione
15 gennaio 2018
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Entroterra romagnolo

E’ un’entroterra ricco di suggestioni quello che si colloca alle spalle della riviera romagnola.

Un territorio impregnato di storia, cultura, tradizioni, che chiunque può scegliere di scoprire a piccoli sorsi fra piccole realtà medievali, borghi gioiello, percorsi immersi nella natura dove passeggiare, fare sport, andare in bicicletta.

A predominare è il verde, che catalizza lo sguardo a perdita d’occhio, un panorama che alterna alle aree collinari ampie distese ed una miriade di terreni dediti all’agricoltura.

Ma è anche un territorio che nasconde angoli bellissimi arroccati sulle colline dove scoprire antichi borghi, in cui il passato aleggia prepotentemente nell’aria insieme all’alone di mistero tipico della zona, chiese, cinte murarie, torri e stupendi panorami vista mare sulla riviera romagnola.

Per scoprire l‘entroterra da vicino non resta che scegliere fra i tanti itinerari e anche se si hanno a disposizione pochi giorni, magari un solo week end, è possibile garantirsi un indimenticabile assaggio di Romagna.

La proposta turistica più interessante è quella che abbina l’area marina a quella collinare.

Vale la pena scegliere di partire dalla riviera per poi muoversi all’interno, magari pernottando a Cattolica per poi raggiungere l’entroterra.

Gli hotel a Cattolica sul mare sono quanto di più interessante propone la riviera romagnola, grazie allo spiccato senso di ospitalità e alla presenza di strutture confortevoli e all’avanguardia.

Cattolica, interessante porta verso l’entroterra

Da Cattolica, se si ha la disponibilità di un intero week end, è possibile raggiungere l’interno, mettendo a segno un itinerario che permette di andare alla scoperta di  Montescudo, Montecolombo, Montefiore ed apprezzare un autentico angolo di paradiso.

Scorrendo l’itinerario scopriamo che il territorio più distante è quello di Montefiore Conca, si tratta di percorrere circa 50 chilometri, per cui il primo giorno vale la pena di raggiungere la località passando per San Giovanni in Marignano, Morciano di Romagna, Val di Ranco.

Montefiore è una delle colline più alte della Valconca, e la presenza imponente della Rocca di Montefiore si intravede sin giù a Rimini.

Circondata dal verde Montefiore vanta il ruolo di paese più importante delle terre malatestiane.

Il borgo, circondato dalle mura, vanta la presenza di pregevoli chiese, importanti opere d’arte ed è famoso per le tradizioni legate al mestiere dei vasai.

Il panorama che si gode dall’alto del borgo resterà per sempre nella mente del viaggiatore.

La straordinaria bellezza della Valconca

A 20 chilometri da Cattolica, percorrendo ancora la Valconca, troviamo Montescudo, che confina con la Repubblica di San Marino.

Si tratta di una tappa interessante dell’itinerario, determinante per scoprire i valori più profondi dell’entroterra legati alle tradizioni del mondo contadino.

Posizione e struttura mettono in luce il paesaggio tipicamente agricolo dei borghi rurali dell’entroterra romagnolo.

Apprezzabile il centro storico, la cinta muraria e la torre civica del trecento.

E’ sufficiente percorrere 17 chilometri per raggiungere Montecolombo partendo da Cattolica.

Siamo sempre nella lussureggiante valle del Conca e Montecolombo si mette in mostra per aver saputo mantenere un centro storico di pregio ed elementi architettonici di tutto rispetto nel castello.

Inestimabile il panorama verso il mare di cui si gode dall’alto della località.

[Foto: romagnainformazioni.com]

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