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Vacanza a Formentera, le attività da non perdere

LaRedazione - 26 marzo 2019
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26 marzo 2019
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Vacanza a Formentera, attività

fari di Formentera rappresentano una delle principali attrattive dell’isola delle Baleari, conosciuta da tutto il mondo per la bellezza delle sue spiagge e per la spettacolare vita notturna che la caratterizza. I tre fari sono quelli di La Savina (nel porto), di Es Cap de Barbaria e di Es Cap de la Mola. Quest’ultimo è il più antico di tutti e domina il paesaggio dall’alto, anche perché è stato costruito su una scogliera che raggiunge i 120 metri. A lato c’è una lapide commemorativa che è intitolata a Giulio Verne: il celebre autore, infatti, proprio qui aveva ambientato le vicende del suo libro “Le avventure di Hector Servadac”. 

Dove andare a Formentera

Con i consigli di Eden viaggi è possibile scoprire le location più suggestive di Formentera: tra queste c’è la Riserva delle Saline, circondata da fondali marini tanto fragili quanto splendidi. Immergersi qui è permesso, ma unicamente a condizione di aver ottenuto prima l’autorizzazione del Consiglio Insulare. Sia con le luci dell’alba che con quelle del tramonto le Saline offrono colori unici, meritevoli di essere immortalati in foto da condividere sui social network.

La riserva è la testimonianza più preziosa della storia di Formentera, la cui economia in passato si basava proprio sull’estrazione del sale marino e sulla sua conservazione. Lo scenario odierno è decisamente accattivante per i turisti, che ancora adesso hanno la possibilità di osservare da vicino i vari processi di cristallizzazione del sale. Le tonalità rosee delle pozze delle saline ricordano quelle delle piume dei fenicotteri che proprio qui giungono per alimentarsi con i microrganismi che vivono nelle vasche.

Nella natura

Formentera è una destinazione ideale anche per chi ha voglia di immergersi nella natura, complici i venti itinerari ad hoc che sono stati predisposti dalla municipalità locale. Si tratta di percorsi che sono stati concepiti in maniera specifica per i turisti che desiderano ammirare le bellezze del paesaggio: è possibile fruirne sia in bici che a piedi. Il Camì Vell de la Mola è il più lungo degli itinerari, e si sviluppa per circa 3 chilometri; un po’ più brevi sono il Camì de s’Estany, che arriva a 2.7 chilometri, e il Camì de Dalt de Porto Salè, che si estende lungo 2 chilometri e mezzo. Prima di decidere di avventurarsi nella natura in sella a una mountain bike, è sempre consigliabile di verificare se il percorso per cui si vuole optare è aperto alle bici: alcuni, come il Camì d’Es Cap e il Camì de Sa Pedrera, possono essere affrontati unicamente a piedi.

Le location più suggestive

Tra le location da non perdere sull’isola di Formentera c’è quella di Sant Ferran, che propone un vasto assortimento di ristoranti e bar ma che – soprattutto – è la sede del Fonda Pepe, uno dei luoghi storici del posto: negli anni ’70 del secolo scorso, infatti, era un famigerato ritrovo dei figli dei fiori.

Il mercatino hippie è una realtà consolidata ancora oggi a El Pilar de la Mola, dove viene organizzato due giorni alla settimana, il mercoledì e la domenica. Nella zona settentrionale merita di essere visto il piccolo porto di La Savina, ma un’altra tappa quasi obbligata è la cala naturale di Es Pujols, racchiusa tra due piccole isole.

Sant Francesc Xavier

Il nucleo urbano più importante, in ogni caso, resta quello di Sant Francesc Xavier de Formentera, con la sua chiesa parrocchiale costruita nel Settecento. La sua particolarità va individuata nella totale assenza di finestre, che si spiega con il fatto che un tempo l’edificio veniva impiegato come fortezza e serviva a difendere la popolazione locale dalle invasioni dei pirati, che per altro hanno costituito la ragione principale dello spopolamento dell’isola nel corso dei secoli.

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